Le festività di fine anno sono l’occasione ideale per gustare vini diversi dall’ordinario che accompagnino le pietanze prelibate portate in tavola. Tra i rossi “Ampeleia” 2021 è un Cabernet Franc in purezza che esprime al meglio il terroir delle Colline Metallifere dell’Alta Maremma toscana: alla decisa mineralità si aggiungono i sentori di frutti di bosco e le note balsamiche e speziate. Il Chianti Classico 2021 di Vallepicciola presenta le caratteristiche note di violetta e ciliegia matura che accompagnano tannini vellutati dalla buona persistenza retrolfattiva. Ma protagoniste di Natale e Capodanno sono soprattutto le bollicine: “Cuvée del Fondatore” di Cà Rovere è uno spumante millesimato 2013 che unisce l’internazionale Chardonnay all’autoctona veneta Garganega per un sorso vivace ed elegante. “Vigna Gatinera” di Fontanafredda è un Alta Langa prodotto in numero limitato di bottiglie esclusivamente con Pinot nero: i profumi ricordano miele, frutta a polpa bianca e frutta secca, pane tostato, il gusto è persistente con sensazioni sapide e speziate. “Quor” è il Franciacorta di La Montina vinificato soltanto nelle annate migliori e da vigne selezionate: il millesimato 2018 è 55% Chardonnay e 45% Pinot nero, ottenuto dalla spremitura soffice del Torchio Verticale Marmonier per un vino dal carattere deciso e molto versatile. “Appius” da dieci anni è il vino di punta della cantina San Michele Appiano grazie alla maestria dell’enologo Hans Terzer, che riesce sempre a calibrare sapientemente i vitigni fondamentali delle bollicine dell’Alto Adige: Chardonnay, Pinot grigio, Pinot bianco e Sauvignon blanc.

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