Si è conclusa la 58° edizione di Vinitaly con 90000 presenze, di cui il 26% da 135 Nazioni estere, ovvero cinque in più rispetto al 2025, e 4000 aziende espositrici. Notevole il successo anche dell’evento diffuso Vinitaly and the city con ben 50000 token degustazione, che proseguirà anche con il suo format itinerante, spostandosi in autunno nelle Marche, ad Ancona, dopo la tappa della Calabria. Grande soddisfazione da parte di organizzatori e istituzioni. Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha infatti dichiarato: “In un contesto internazionale segnato da dinamiche geopolitiche complesse, che incidono in modo significativo sui flussi e sulla mobilità degli operatori verso le principali manifestazioni fieristiche europee, il risultato raggiunto assume un valore tutt’altro che scontato. La presenza di mercati consolidati – come Stati Uniti, Canada ed Europa – insieme ad aree ad alto potenziale di sviluppo, tra cui Mercosur con il Brasile e India, Australia e Africa, contribuisce a creare un ecosistema orientato a generare nuove relazioni commerciali e opportunità di sviluppo”. E Gianni Bruno, direttore generale vicario: “L’internazionalizzazione è una direttrice strategica su cui continueremo a investire: siamo già al lavoro per sviluppare nuove tappe di Vinitaly in Africa, Canada e Australia e raddoppieremo la presenza in Brasile, rafforzando il presidio già attivo con Wine South America. Il grado di soddisfazione espresso in questi giorni dagli espositori e dagli operatori conferma l’efficacia del percorso strategico avviato”. Appuntamento dunque a Vinitaly dall’11 al 14 aprile 2027.

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LA 58° EDIZIONE DI VINITALY DAL 12 AL 15 APRILE A VERONAFIERE
4000 aziende, 1000 top buyer selezionati, 100 eventi, quasi 100000 visitatori attesi provenienti







